SAN GIOVANNI BATTISTA DE LA SALLE

 

 

 

 

Fondatore dei Fratelli delle Scuole Cristiane

Patrono di tutti gli Educatori Cristiani

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     Giovanni Battista de La Salle è il Fondatore dei Fratelli delle Scuole Cristiane.

 

    Nato a Reims (Francia) il 30 aprile 1651, primogenito di 11 fratelli e sorelle. Sin dalla sua fanciullezza, si sentì attratto dal sacerdozio e, a 16 anni, fu nominato canonico della cattedrale.

 

    Ordinato sacerdote a 27 anni, venne a trovarsi coinvolto nella direzione di un gruppo di maestri, impegnati a tenere scuole parrocchiale in favore dei ragazzi poveri di Reims.

Venne ad occuparsi sempre più di questi maestri, aiutandoli materialmente, organizzando la loro vita, assistendoli nel loro lavoro e migliorando la loro formazione di educatori.

 

    Allorché si videro i risultati ottenuti da maestri così formati, gli furono rivolte richieste per l’apertura di nuove scuole in altre città. E soprattutto si presentarono dei giovani che a loro volta desideravano consacrare la loro vita come educatori, ad imitazione di coloro che vivevano con La Salle.

 

    Docile alla voce di Dio, che lo chiamava a riporre tutta la sua fiducia in lui, Giovanni Battista si spogliò di tutto: dapprima del suo titolo di canonico, dopo del suo patrimonio, che distribuì ai poveri durante la carestia che desolò la Francia nel 1863 e 1864.

 

    Divenne così totalmente povero, come i ragazzi che venivano alle sue scuole, e come i maestri che incoraggiava ad avere fiducia in Dio.

 

    D’ora in avanti le scuole avranno come sostegno esclusivamente la Provvidenza di Dio.

 

    Capì allora che Dio l’aveva condotto ad una impresa imprevedibile : la nascita di un nuovo tipo di vita consacrata nella Chiesa.

 

    Infatti, da questi maestri sorgeva poco a poco una Congregazione, che prese il nome di "Fratelli delle Scuole Cristiane", formata da laici che consacravano le loro forze e la loro vita a Dio, per dedicarsi all’educazione dei ragazzi, specialmente dei più poveri.

 

    Come avviene in tutte le opere volute da Dio, Giovanni Battista incontrò ben presto delle difficoltà: da parte delle autorità, che non comprendevano il suo progetto educativo; dal clero, che si opponeva al buon andamento delle scuole; dai maestri civili, che gli intentavano processi perché i loro alunni andavano nelle scuole cristiane, dove si insegnavano più cose, ed erano gratuite; dai tribunali che lo condannarono; dagli amici, che lo tradirono; da persone potenti, che lo perseguitarono...

 

    Tuttavia, fra difficoltà di ogni sorta, ebbe un solo scopo: quello di compiere la volontà di Dio.

 

    E la volontà di Dio si compì. Allorché il Signore lo richiamò a sé il 7 aprile del 1179, all’età di 68 anni. l’Istituto dei Fratelli si era già ben sviluppato in Francia e le sue scuole davano dei frutti meravigliosi. Le sue ultime parole furono: "Adoro in ogni cosa la volontà di Dio verso di me". Erano il riassunto della sua vita.

 

    Grazie alle sue scuole, Giovanni Battista è stato uno dei più grandi pionieri dell’educazione popolare, innanzitutto in Francia, poi nel resto del mondo. Le sue iniziative, le sue creazione e le sue riforme pedagogiche hanno trasformato il sistema d’insegnamento. Ha generalizzato, ad esempio, l’uso del francese per la lettura e l’apprendimento delle cognizione. Per i ragazzi e le famiglie, ha composto libri di lettura, di formazione religiosa, di educazione, ecc.

 

    Ad uso dei Fratelli e dei maestri cristiani, ha composto opere di formazione pedagogica e spirituale.

 

    I suoi meriti pedagogici sono numerosi ed importanti:

 

  1. l’affermazione e la difesa intrepida del principio della gratuità e dell’universalità dell’istruzione e dell’educazione;
  2. l’obbligo dell’insegnamento nella lingua nazionale, in sostituzione della lingua latina, universalmente adottata nelle scuole;
  3. l’assimilazione intelligente del metodo "simultaneo", in sostituzione di quello "individuale", tradizionalmente usato nelle scuole;
  4. la creazione dell’insegnamento moderno di indirizzo tecnico, professionale e commerciale, nonché dell’Istituto magistrale.

 

    La sua è una scuola moderna, operativa, di impegno, nella quale si mira all’educazione integrale dell’alunno.

 

    Il valore più grande per il De La Salle è stato quello di realizzare la "piena dignità dell’insegnante - educatore"

 

    Pensò all’insegnamento come mezzo per la santità.

 

    Giovanni Battista de La Salle è stato canonizzato nel 1900. Pio XII l’ha proclamato, nel 1950, "Speciale Patrono di tutti gli educatori cristiani"

 

 

Conservato all'Hôtel de La Salle a Reims, questo quadro raffigura il giovane canonico DE LA SALLE sui 18 anni. Statura e volto dicono l'adolescenza, sebbene il contegno esprima la gravità e la serietà che i biografi hanno avuto la compiacenza di descriverci.

Giovanni Gagliardi (1905): L'arcivescovo di Rouen, f glio del ministro Colbert, in compagnia di Pontcarré, presidente del parlamento locale, visita Saint- Yon. Questa proprietà situata in un sobborgo di Rouen ospita i Fratelli dal 1705: noviziato, convitto, correzionale, casa madre... Qui morirà il Santo.

Copia del quadro del Léger - cf S - del pittore angioino Audfray, all'inizio del 20° secolo. Rappresenta un uomo in piena maturità, e mette in rilievo l'espressione di calma e di serenità che emana dal suo volto.

Giovanni Battista DE LA SALLE incontra Adrien Nyel presso le Suore del Bambino Gesù, via du Barbâtre (data presenta: 15 marzo 1679). Questo quadro secondo una incisione di Gerlier, preso dalla vita del Santo da Gaveau (1886), è senza valve artistico. Ma in tutta l'iconografia lasalliana è l'unico che rappresenta l'avvenimento che stava per cambiare il corso della vita del Canonico de La Salle.

Copia del quadro di Cesare Mariani, in Vaticano: il santo Fondatore fa la scuola. Quadro di un realismo e di una vivacità divertente. La varietà dei volti e delle pose traduce il mondo animato della gioventù che gli educatori conoscono e amano.

Giovanni Gagliardi (1901): Giovanni Battista DE LA SALLE distribuisce il pane ai poveri nel terribile inverno 1684-85. Questo quadro di fattura classica mette in rilievo, al centro, il gesto del dono accompagnato dal movimento delle mani.

Giovanni Gagliardi (1901): nel giugno 1686, a Reims, Giovanni Battista DE LA SALLE e dodici Fratelli emettono per la prima volta il voto di obbedienza. Il giorno seguente rinnovano la cerimonia nel santuario di Notre Dame de Liesse, vicino Laon.

Giovanni Gagliardi (1901): prima scuola dei Fratelli a Paris, rue Princesse, nella parrocchia di S. Sulpizio. Il parroco, M. de La Chétardye visita la scuola. Uomo di grandi qualità ebbe relazioni animate col Fondatore che aiutò, e poi avversò; aveva una forte tendenza a immischiarsi nelle cose interne dell'Istituto.

Quadro di Aurelio Mariani (1906): il Fondatore benedice i due Fratelli Drolin, Gabriele e Gerardo, che invia a Roma, dove dimorerà solo il primo (1702). Gesto di fedeltà al Papa e prima espansione dell'lstituto fuori della Francia.

Roma, Casa Generalizia - Cassa contenente le reliquie di San Giovanni Battista DE LA SALLE. Dopo esser rimaste 187 anni a Roano e 31 a Lembecq-lez-Hal (Belgio), giunsero a Roma il 24 gennaio 1937. Trovarono all'indomani stabile dimora nella attuale cappella, che stava per essere ultimata.

La morte di Giovanni Battista DE LA SALLE (7 aprile 1719), quadro di Grellet (1859). II pittore ha rappresentato la 'famiglia lasalliana" riunita intorno al Santo: fratelli insegnanti, un fratello "servente" in abito bruno, dei novizi, degli "aspiranti", e un ecclesiastico dal viso enigmatico che varca la soglia: fino alla morte il Santo ebbe dei contrasti con l'autorità diocesana.

Giovanni Gagliardi (1906): I'ultima benedizione di Giovanni Battista DE LA SALLE morente ai suoi Fratelli.

    

 

INNO DEL FONDATORE

 

 

 

 

 

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